Ü     indice sezione   Þ

 

Figure in riposo, 1994

Smalti su tavola, cm 42x110

Firmato e datato: “Orler ‘94”

 

 

La tavola rappresenta due figure sdraiate su una spiaggia in riva al mare.

 

Finito o in via di esaurimento il periodo influenzato dalle Avanguardie sperimentali, Orler torna alla pittura con la rappresentazione di queste due figure allungate che si compenetrano e fondono sinuosamente e, quasi specularmente, fra di loro. La pennellata ampia e gestualmente mossa del blu del mare le unisce in un afflato d’amore, sottolineato, in un certo senso, dal rosso che si focalizza in basso e al centro attorno ad un rombo che diviene, per così dire, la fusione spirituale e, nello stesso tempo fisica, tra due esseri. La sgocciolatura bianca su tutta la superficie, come schizzi fecondi della spuma del mare, dà un senso di ovattato riposo sotto il sole. L’opera, comunque, non si può dire totalmente realista, in quanto l’azzurro si confonde astrattamente con i corpi, resi in ‘negativo’ per mancanza di colore e con la visione diretta della tavola sottostante. In tal senso possiamo ancora ritrovare lontane eco di Schifano, come del resto anche nell’espediente della cornice invasa, ma non dal proseguimento della scena, bensì, da una decorazione dagli accenti cromatici vivacemente primitivisti. Comunque, si sente oramai pure una certa quale influenza della Transavanguardia sull’artista.