Ü     indice sezione    Þ

     

Notturno alla finestra, 1956

Collage, cm 29x20,5

 

e

 

Donna in poltrona, 1956

Collage, cm 29,5x21

Firmati e datati al centro: “David Orler - 1956”

 

La prima opera, a sinistra, è Notturno alla finestra: una figura in primo piano, ancora una volta nelle note dominanti del rosso e del nero, presenta un lungo collo alla Modigliani ed un volto maggiormente definito dal punto di vista fisionomico, con gli occhi azzurri resi attraverso due piccoli quadrati di carta colorata. Nel cupo fondale, nel quale risplende una luna gialla, vola una grande ape.

Sulla destra, invece, è tracciata a lapis la silhouette di una donna picassiana, totalmente priva di cromia all’infuori che nell’inserto dei due enormi seni; è seduta su una poltrona deformata cubisticamente con gli inserimenti di collage; sullo sfondo è l’immagine fotografica di un salotto, dove possiamo vedere un tappeto, una tenda bianca ed un piccolo mobile sul quale sono due foto in bianco e nero.

 

Ancora una volta, come nel caso dell’opera precedente, fughe orleriane dagli incubi del quotidiano attraverso donne carnali e la loro ammaliante seduzione erotica, alle quali specialmente allude l’opera sulla destra, non solo mediante il colore rosso, ma anche con l’accenno fotografico per frammenti a gambe femminili con ammiccanti calze a rete.