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Uomo a letto che legge , 1959Olio su tela, cm 100x77 Firmato e datato in basso a destra: “Orler / ‘59”
È rappresentato un uomo dalla folta capigliatura e barba nere (lo scultore Silvio Alchini nello studio veneziano di Orler, a Palazzo Carminati) che, semiseduto nel letto, legge un giornale. Sulla destra, ai piedi della coperta rossa, sono le scarpe, poggiate su un pavimento in assi di legno; sul retro della figura si trova una porta chiusa, anch’essa con le ante lignee, che si apre in una muratura intonacata color bianco.
Tale quadro, dal sapore intimistico e latamente bohemien, si ricollega, in un certo senso, a Lo studio dell’anno precedente. Anche in questo caso, infatti, tutta la composizione ruota attorno al letto con l’ampia coperta rossa, disposto diagonalmente, alla Van Gogh, a scompartire ed organizzare lo spazio pittorico, rendendolo dinamico. Questa volta, però, non si tratta di un’alcova vuota, dove intuire il tepore della persona appena alzatasi, ma è un letto ancora con la presenza umana, rappresentandosi uno scorcio semplice di vita quotidiana vissuta. Interessante la resa cromatica della coperta con le morbide pieghe che denotano una attenzione notevole verso la luce, la quale rende mobili e soffici le superfici. Pur così spoglio in apparenza, lo spazio risulta fortemente caratterizzato, trasmettendoci un’impressione di grande serenità. |