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Tavolo da lavoro , 1997Tecnica mista su tavola, cm 100x100 Firmato e datato in basso a sinistra: “Orler / ‘97”
Su un tavolo in legno compare tutta una serie di boccette, di barattoli di colore e di pennelli, appartenenti allo studio dell’artista. Sul fondo vediamo porzione di un quadro in cui è raffigurata un’isola e vicino al quale è inserito un frammento di giornale con il titolo “Al lavoro anche di domenica”.
Il quadro figurativo è anch’esso una rivisitazione di esperienze precedenti, ma amalgamate fra di loro in un sincretismo eclettico dal sapore alquanto innovativo. Gli oggetti rappresentati in prospettiva dall’alto sul tavolo da lavoro sono resi, infatti, alcuni tramite una pennellata nera, vigorosamente espressionista, che si illumina nei vivaci colori dei pigmenti, raffigurati nei barattoli stessi, altri mediante l’applicazione di autentici coperchi di barattoli, intrisi di colore; anche certi stracci, come del resto, alcuni pennelli autentici sono incollati sulla tela, mentre altri sono dipinti, creando un gioco sottile di rimando tra l’oggetto, quasi dedotto dal Nouveau Réalisme e la sua immagine o rappresentazione illusoria. I due elementi sul fondo (il collage con frammento di giornale ed il quadro nel quadro) simbolicamente rimandano all’opera indefessa dell’artista che quotidianamente e ininterrottamente persegue i suoi ideali artistici ed esistenziali, metaforicamente indicati da quell’utopica ‘isola che non c’è’. Attraverso il cencio sulla sinistra e il pennello applicato in basso a destra si ha una parziale invasione della cornice, a suggerire una dilatazione della scena al di fuori della tavola, cioè a una diffusione nello spazio del messaggio artistico, tutto interiore, proiettato all’esterno con forti vibrazioni etiche e poetiche. |