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Pesci e uccelli bizantini , 1972Tecnica mista e collage, cm 50x30 Firmato e datato in basso a destra: “Orler - ‘72”
All’immagine con i pesci e gli uccelli, riproducente un particolare del mosaico dugentesco con le Scene della Genesi nella cupoletta dell’atrio della Basilica di San Marco a Venezia, si contrappone l’applicazione in basso di due stampe policrome, riproducenti opere di Mondrian (una di queste è una Composizione con griglia, a scacchiera, dove alla costruzione puramente razionale e geometrica del reticolo, egli aveva aggiunto lo schema casuale del colore). Al di là del collegamento formale (le tessere del mosaico richiamano il susseguirsi dei quadratini colorati che avevano sostituito, nelle opere del pittore olandese, le linee rette nere già impiegate prima della guerra), il ritmo incalzante, veloce e gioioso, ma basato sulla costruzione geometrica e mentale, dell’opera di Mondrian si ricollega all’organizzazione rigorosamente a fasce concentriche dell’universo creato da Dio nell’ottica artistica e filosofica bizantina; e il guizzare rapido dei pesci nell’acqua e nel volo degli uccelli nell’aria dorata, ritroviamo lo stesso dinamismo che emerge otticamente dall’opera di Mondrian, come pare voglia sottolineare Orler con gli inserimenti cromatici delle linee e dei punti in oro in basso a destra e delle zigzaganti linee azzurre a sinistra, che uniscono sulla tela le due opere distanti nel tempo, ma unite in un unicum concettuale dal quale emerge un senso profondo della vita, proprio attraverso quella Genesi. |