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La tempesta sedata , 1999Smalti su tela, cm 94x192 Firmato e datato in basso a destra: “Orler ‘99”
“Alzatosi,[Gesù] comandò ai venti e al mare e si fece una grande bonaccia” (Mt 8, 26); “Gesù, svegliatosi sgridò il vento e le onde agitate; quelle si calmarono e si fece bonaccia” (Lc. 8, 24).
L’intera opera, in una visione alquanto allungata in orizzontale, è interamente dominata dalla semiellisse che definisce la barca nella quale si trovano Cristo (a destra) e gli Apostoli. La concitata e consueta pennellata, fortemente ispirata, di Orler crea un vorticoso intreccio tra le figure nella barca, che ha un contrappunto nei colpi di pennello nervosi, con i quali ci sono rappresentate le onde in tempesta. Il settore alto della tela, più statico, ci raffigura le teste ovoidali dei personaggi contro un paesaggio dipinto sullo sfondo, di morbide e brulle colline che attorniano il lago di Tiberiade. Le cromie blu, azzurre, verdi acqua e rosse dominanti la scena in primo piano si accendono nell’ocra e nel giallo del paesaggio, contribuendo a dare contrasto e profondità all’opera; come sempre, notiamo anche qui un equilibrato ed armonico rapportotra forme e colori, quasi dolcemente musicale. |