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Guarigione della donna cananea 2 , 2001Smalti su faesite, cm 85x75 Firmato e datato in basso a destra: “2001 / Orler”
Un’altra interpretazione del miracolo di Cristo, eseguita nel medesimo anno, ma questa volta in forme maggiormente realistiche. Gesù, sulla sinistra del quadro, è reso ancora una volta nei toni di un rosso brillante, mentre la Cananea, nei colori del rosa, del celeste, del blu e di verde cupo, è maggiormente intuibile nella sua figura genuflessa di fronte al Salvatore, ma con il volto astrattamente rappresentato. Tutta l’immagine ed il paesaggio che le ruota attorno assume la forza di un ellisse disposta diagonalmente e convergente nell’inflessa figura del Cristo che pare accoglierla. Il dinamismo delle due immagini, rese con un movimento morbido e avvolgente, decisamente meno impetuoso e gestuale rispetto alla tavola precedente, ha un punto di riscontro nel mosso paesaggio sullo sfondo, nel quale tuttavia bene si riconoscono colline e costruzioni, in un grigio-azzurro illuminato da tocchi di arancio che si staglia in controluce su un luminoso cielo, lievemente nuvoloso e dove le nubi seguono, dolcemente morbide, l’andamento sinuoso dei colli. Il rammentato movimento dinamico, sottolineato dall’uso dell’ampia pennellata nera, rappresenta simbolicamente, in un certo senso, il movimento universale di tutto (uomini e natura) nel suo protendere verso la rossa luce divina del Salvatore. |