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Maternità 1, 2004

Smalti e olio su tela, cm 53x55

Firmato e datato a destra, in posizione mediana: “04 / Orler”

 

 

Possiamo vedere la Madre nell’atto di essere abbracciata dal Figlio, su un fondo astratto, color grigio e celeste.

 

Questa è la prima di una consistente serie di Maternità che Orler ha dipinto nel 2004. I due volti ci sono resi attraverso le sole volumetrie, ma senza alcun connotato anatomico, mentre ai capelli biondi del figlio corrispondono quelli lunghi della madre, di un irreale colore viola, formanti quasi un’aureola o un velo sulla testa.

L’equilibrio dell’opera è tutto giocato su quelle piccole braccia che, definendo una porzione di cerchio, costruiscono un’unica volumetria di madre e figlio, in simbolica simbiosi. In un certo senso quest’opera di Orler sviluppa alcune idee che erano già state tipiche del Romanticismo, non solamente per ciò che riguarda l’incremento estatico dell’autoconsapevolezza dell’artista di fronte al mistero della vita e della religione, ma anche in relazione ad una certa decodificazione simbolica della realtà, alla ricerca di una sorta di principi metafisici e, in ultima analisi, di un ordine cosmologico, in una fideistica dimensione che va ben oltre i limiti del contingente, in cui viene annunciata un’autentica palingenesi della creatività non artefatta. Ancora una riprova dell’onestà intellettuale ed artistica del maestro.